DESIGN IN ITALIA
Autore: Stefano Casciani
Editor di testo: 5 continents edition
Anno: 2008
DESIGN IN ITALIA
Il primo grande omaggio a tre generazioni di imprenditori che hanno costruito l’immagine del design italiano nel mondo.
Qual è il vero volto del design in Italia? Quello già conosciuto e ormai famoso dei grandi designer italiani? Quello dei tanti prodotti che hanno creato l’immagine del Made in Italy nel mondo? O non piuttosto le centinaia di imprenditori che, a partire dagli anni Cinquanta, hanno creduto e investito in prima persona nei valori della creatività e del progetto? Questo libro propone un’ipotesi radicale: senza questi imprenditori, il design italiano sarebbe stato molto diverso, o non sarebbe stato affatto.
L’analisi di Stefano Casciani, vice direttore di Domus, e i ritratti fotografici del norvegese Tom Sandberg descrivono la figura di industriali spesso partiti da piccole botteghe artigiane e da un grande desiderio di riscatto dopo i difficili anni della guerra, iniziando quasi sempre in giovanissima età. Profondamente convinti che anche nella produzione seriale potessero entrare i valori della qualità artigianale, hanno creduto in una nuova forma di eleganza e hanno reso possibile la nascita di veri e propri oggetti-icone, mobili, lampade e tanti altri oggetti che hanno creato la fisionomia inconfondibile del “nuovo paesaggio domestico” del Made in Italy.
Nel suo saggio di Casciani rivela il “dietro le quinte” di un fenomeno che molti credono di conoscere, ma che nasconde ancora molte verità, dalle difficoltà strutturali del sistema produttivo agli inconvenienti dello star-system, dalla difficile ricerca dell’innovazione al nuovo ruolo dell’alta finanza. I volti di mitici industriali - da Alberto Alessi a Ernesto Gismondi, da Bruno Danese a Riccardo Sarfatti, da Roberto Poggi a Giulio Cappellini ma anche le generazioni più giovani, come i tre figli del grande Aurelio Zanotta o Patrizia Moroso - sono ritratti con uno sguardo affettuoso e lucido dal fotografo norvegese Tom Sandberg, che getta una nuova luce sulla fisonomia dell’impresa italiana contemporanea.
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