Cuoio, Cuoio rigenerato, pelle, pelle pieno fiore… quali le differenze? e come cambiano i prezzi??

Il pellame di vitello e di montone, prima della lavorazione, si presenta con uno spessore di circa 1 centimetro.
Prima di passare alla fase di concia, viene tagliata trasversalmente separando due strati: uno  che costituirà il cosiddetto PIENO FIORE, e l’altra  detta crosta.
Il pieno fiore è la parte più pregiata del pellame, che mantiene le caratteristiche della superficie, le venature e la morbidezza della pelle pregiata.
La crosta, invece, viene utilizzata per lavorazioni più economiche.

Con il trattamento di concia, viene esaltata la morbidezza della pelle, che assume quelle caratteristiche a cui siamo abituati, di colore, di luminosità.

Il trattamento di concia, che originariamente aveva la sola funzione di preservare la pelle dal naturale deterioramento, assume oggi un ruolo fondamentale per il risultato estetico che si può ottenere, sia per le tonalità di colore che per la grana della superficie della pelle. La grana della pelle più o meno evidente non corrisponde a un maggiore o minore pregio; è solo una scelta dettata dal gusto personale, che si può ottenere con diversi procedimenti di concia.
Utilizzando diversi metodi di concia si ottengono prodotti che prendono nomi e caratteristiche diverse: Pelle Fiore, pelle smerigliata, Nabuk, Cuoio ecc ecc 
Il pellame dicevamo…  puo’ essere trattato tramite “la concia”:

In Olio: Si tratta certamente del più antico conciante organico, veniva impiegato per produrre il cuoio scamosciato o camoscio inteso seconda la prima definizione, data dalla associazione francese dei chimici del cuoio, come cuoio ovino privato del fiore e conciato con oli di animali marini. Un olio per presentare delle caratteristiche concianti deve essere altamente insaturo, questa peculiarità è tipica degli oli degli animali marini.

vegetale: Con la concia vegetale si ottengono pellami di alta qualità leggermente più rigidi rispetto a quelli ottenuti con altre concie naturali. Questo tipo di concia fa parte di quelle a legame ionico. Si tratta di un sistema molto antico e diffuso in tutto il mondo vista la reperibilità dei reagenti. Gli unici prodotti necessari sono calce, acqua e tannino vegetale, come tannini venivano utilizzate sostanze differenti a seconda della disponibilità della zona. Si trattava di processi molto lunghi durante i quali le pelli venivano lasciate anche per parecchi mesi immerse in fosse e coperte da un bagno contenente tannino. Durante questo periodo avveniva la trasformazione della pelle in cuoio, al termine della quale era sufficiente un ingrasso.

In fossa: La concia in fossa risale al secolo scorso ed è un sistema naturale, lento, senza forzature tecniche. Il particolare profumo che emanano le pelli conciate con questo metodo è dovuto alla macerazione dei tannini vegetali immessi nelle vasche di concia, mentre la morbidezza deriva dall’uso di una miscela appropriata di grassi animali e vegetali..

Per molatura: La pelle denominata “Nabuc” è una pelle di vitello primo fiore scamosciata per molatura.

Ed ancora Concia al Cromo, alluminio, ferro, Zirconio,  Solfocloruri, Aldeidi

 Per i più tecnici vi consiglio la lettura del sito  http://www.istitutoconciario.com/berto/intro_proc.htm

Il cuoio rigenerato, è un materiale  composto da circa l’ 80% di fibre di cuoio, spesso  scarti di cuoio o pelle, che si ottiene con un processo industriale. Il cuoio viene finemente tritato e mischiato a gomma naturale o lattice o cartonati fino ad ottenerne un composto omogeneo che viene lavorato in fogli di diverso spessore. Il prodotto finale al tatto e alla vista è simile alla vera pelle. Il sistema che viene utilizzato per trasformare gli scarti della lavorazione della pelle è basato su quello cartario. Infatti, gli impianti hanno molte parti in comune, ma l’aspetto fondamentale, quello che differenzia le due tecnologie, è quello chimico. La fibra che si ottiene dallo scarto delle pelli necessita, infatti, di una quantità e qualità di aggreganti molto diversi da quelli usati abitualmente nel settore della carta.

 

Quindi…. attenti a cosa acquistate, perchè  esteticamente Cuoio, pelle e cuoio rigenerato si assomigliano MA  il prezzo DEVE ESSERE DIVERSO!!!!!!!

 

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