I migliori stand del fuorisalone 2011

Due delle migliori proposte del FuoriSalone 2011 scelte da nonsolomobili!

Perchè l’originalità sta anche nelle cose semplici.

1) VITAMIN – dalla Germania con amore

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http://www.vitamin-design.com/

2) LINTELOO – morbidezza olandese

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divani disegnati da Paola Navone
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www.linteloo.nl

 

Allena lo sguardo!

Fuorisalone 2011 | via Tortona | Milano

www.domusarredilissone.it

 

BRICIOLE dal Fuorisalone

Lo SPAZIO di CORIAN

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Per la casa del futuro!

www.corian.it

IDI STUDIO

jeans&legno grezzo: l’accoppiata vincente.

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creare con poco.

www.idistudio.it

ATON

linee morbide e alluminio

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Non sei ancora passato?!

Fai un salto in via Tortona a Milano! Affretati! Domani è l’ultimo giorno!

Buon Fuorisalone a tutti da

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Milano Design Days

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Nasce Milano Design Days, evento interamente organizzato da RCS Media Group dedicato allo shopping di prodotti di arredamento, percorsi di design, arte e architettura, che avrà luogo dal 14 al 17 ottobre 2010

Protagoniste dell’iniziativa saranno le testate RCS di Living Network, la piattaforma di comunicazione multimediale dei brand del portafoglio RCS: i periodici consumer Bravacasa, Casamica, Case da Abitare, le testate dedicate al mondo della progettazione e dell’architettura Abitare e Costruire, Corriere della Sera, il portale dedicato al design AtCasa.it. Milano Design Days sarà supportato da una campagna stampa, veicolata sulle principali testate del Gruppo Rcs, e su tutte le piattaforme digitali, oltre ai servizi personalizzati come DEM e Ore 7.00. RCS Pubblicità, che cura il coordinamento generale e la proposta commerciale, metterà a disposizione una serie di format di comunicazione integrata per le aziende che vorranno associare il proprio brand alla manifestazione.

Partner dell’iniziativa sarà BDD – Brera Design District, il brand dedicato alla promozione delle eccellenze attive nello storico quartiere milanese, che ha l’obiettivo di comunicare Brera come punto di riferimento per il design milanese.

All’interno del programma si inserisce anche Casamica Design Magazine, il magazine di arredamento di Corriere della Sera, che svelerà la sua nuova identità nell’evento di apertura di Milano Design Days venerdì 15 ottobre.

Monocle inserisce Ptolomeo tra i 30 pezzi di design più significativi dal 1945 al 2009

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Monocle Mediterraneo ha inserito PTOLOMEO design Bruno Rainaldi, produzione Opinion Ciatti, tra i trenta pezzi di design più significativi dal 1945 al 2009.  (E’ stato rilasciato da Monocle in versione ‘newspaper‘ questo numero speciale che prende il nome di Monocle Mediterraneo. Diretto dal team londinese, propone una selezionata serie di articoli per il vostro relax estivo. Lo trovate in vendita online.  sul genere “How to spend it”, bibbia del lusso secondo il Financial Times)

 

 
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Rivenditore autorizzato Opinionciatti
Via Pascoli 39 Lissone (Monza e Brianza) tel 039794790
per preventivi e informazioni  info@domusarredilissone.it

Festival del Design in Brianza dal 15 ottobre al 13 novembre 2010

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La Brianza non è solo un luogo, è un grande laboratorio unico al mondo, dove reti lunghe arrivano da tutto il mondo per incontrare saperi progettuali, capaci di dare forma concreta a qualsiasi idea in grado di rinnovare un prodotto, una funzione, un sistema.  È necessario riconoscere l’autenticità dei territori, per evitare di cadere in una visione, genericamente internazionale, dove le qualità delle persone, i valori e le tradizioni del luogo non sono tenute nella considerazione necessaria per guardare avanti con determinazione ed ottimismo.

Gli organizzatori Vogliono un Festival i cui protagonisti abitano questo territorio da anni, anzi le cui radici sono secolari, senza perdere mai di vista di saper fare bene il proprio mestiere. Come scrive Richard Sennett nel suo saggio Uomo Artigiano, “è il pensiero della mano che ci guida, è la capacità di sognare nella concretezza di un saper fare che si misura anche affrontando percorsi e sfide non facili”. La Brianza non è un territorio di anime belle che si accontentano di osservare il mondo; lo vogliono trasformare attraverso le proprie qualità, ovvero disegnare e produrre oggetti, prodotti che non sono soltanto utili, ma soprattutto sono belli e riconoscibili. Cantù, Como, Monza, e al centro il CLAC che da quando esiste ha sempre parlato il linguaggio del design, in Italia e nel mondo.

L’intenzione è  che questo evento sapesse raccontare in maniera semplice delle storie, tutte quelle storie ed aneddoti che forse in pochi conoscono ma che sono necessari a comprendere la grandezza della nostra creatività e l’eccellenza delle nostre lavorazioni. Ed allora ecco spiegato perché del sottotiolo del Festival del Design® in Brianza. Le Mille Storie del Design.

Sono stati definiti quattro poli, come in una bussola, quattro punti cardinali che hanno guidato il percorso creativo: il pensiero, la parola, le immagini ed i segni. E su queste fondamenta abbiamo edificato un Festival che saprà proporre attività differenti e per un pubblico variegato, mantenendo sempre un elevato livello culturale.

Ecco perché le immagini saranno tradotte in un cortometraggio d’autore che racconta in modo originale il territorio della Brianza. Ecco perché il pensiero creativo sarà rappresentato da una mostra/laboratorio sulla creatività dedicata ai bambini. Ecco perché i segni prenderanno forma in un progetto di matching fra imprese artigiane e giovani designer affermati. Ecco perché, soprattutto, la parola prenderà sostanza nell’organizzazione di quattro congressi tematici dal respiro internazionale.

 Il format, con la curatela scientifica di Aldo Colonetti, direttore dell’istituto europeo di design gode anche della collaborazione della fondazione Museo del design della Triennale. In calendario tre convegni dedicati ad economia e territorio, ad informazione e formazione, all’innovazione dei materiali e alle nuove generazioni di designer.

15 Ottobre – 13 Novembre 2010

 

PER SAPERNE DI PIU’ http://www.festivaldeldesign.it/index.aspx

 

 

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Veneta Cucine e Domus Academy lanciano un concorso rivolto a giovani progettisti indiani

La storica azienda italiana Veneta Cucine in collaborazione con Domus Academy lancia un concorso rivolto a giovani progettisti indiani per indagare le relazioni di spazi e prodotti tra la cucina occidentale e quella di un grande paese orientale come l’India. Si chiama In-Dia Kitchen ed è un concorso esclusivamente rivolto a giovani studenti ed emergenti progettisti, architetti e designer fino a 30 anni di età e di nazionalità indiana che sono chiamati a disegnare e progettare proposte di Interior, mobili, strumenti e prodotti legati al mondo della preparazione e consumo di cibo.

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Lo scopo è quello di realizzare prodotti capaci di custodire la tradizione occidentale guardando però allo stesso tempo a nuovi valori e culture di un paese emergente come l’India. Il risultato deve essere un concept caratterizzato da una spiccata sensibilità per l’ambiente, attraverso un’attenzione ai materiali e a nuove soluzioni capaci di rivoluzionare e ridisegnare lo spazio cucina.

Ogni concorrente deve inviare i propri elaborati entro e non oltre il 15 luglio 2010 a Domus Academy. I diversi progetti saranno valutati da una giuria di grandi esperti costituita da:Daniela Archiutti, Maria Grazia Mazzocchi, Suresh Sethi, Krishna Rao Jaisim, Dante Donegani, Niko Koronis, Stefano Giovannoni, Francesco Morace, Graziano Lazzarotto, Shankar Narayan.

Per saperne di più collegati al sito di Veneta Cucine nella pagina News http://www.venetacucine.com/news_ita.php

Informazioni offerte dal Rivenditore Veneta cucine

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2010 gli appuntamenti con il design

Il 2010 parte alla grande con una serie di appuntamenti incentrati sull’arredamento: fiere. saloni, mostre e aste.

 

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Gennaio si presenta alla grande con un fitto calendario di eventi 
Dopo il Macef dal 15 al 18 gennaio, salone internazionale della casa con vetrine di novità su oggettistica, decorazioni e complementi d’arredo ci si sposta a Colonia: si tiene Imm Cologne dal 19 al 24; l’appuntamento internazionale di design che riunisce aziende specializzate in contract e progettazione della casa, l’occasione giusta per osservare le ultime tendenze e creatività che il design propone.
Pronta risposta francese con una nuova edizione di Maison&Objet, la rassegna internazionale del design per la casa, che si tiene a Parigi.
In visione ci saranno gli oggetti, gli articoli da regalo, i complementi d’arredo e i tessuti più originali e di tendenza.
Tornando in Italia a Bolzano dal 21 al 24 gennaio si svolge Klimahouse la fiera internazionale specializzata in efficienza energetica e sostenibilità in edilizia. Sarà possibile visionare tutte le nuove modalità di costruzione di edifici, dai materiali ecocompatibili al rispetto del clima e del territorio.
Chiude gennaio Parma con il suo salone del Mobile organizzato dalla città emiliana a partire dal 30 gennaio.
Febbraio si apre dal 9 al 13 con Stoccolma dove si svolgerà Stockholm Furniture fair. Questo appuntamento sarà il posto giusto per capire le nuove tendenze che i Paesi del Nord propongono.

Ad aprile dal 14 al 19 Milano ci propone il suo Salone internazionale del mobile; quest’anno ospiterà anche EUROCUCINA… fantastica vetrina sul mondo dei produttori di Cucine e grande vetrina per le nuove tecnologice relativi agli elettrodomestici.

Alla Triennale di Milano Macef in Town : Gli oggetti di design all’asta in favore dell’UNICEF

Domenica 17 alle ore 16 gli oggetti in mostra saranno battuti all’asta

IL RICAVATO ANDRÀ ALL’UNICEF PER I PROGETTI CONTRO LA MORTALITÀ INFANTILE IN AFRICA

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Alla Triennale di Milano asta benefica dei pezzi presentati al Macef. Gli oggetti più originali, innovativi, curiosi che saranno presentati al Salone internazionale della casa (riservato agli operatori, dal 15 al 18 gennaio a Rho Fiera Milano) dopo un’accurata selezione saranno messi in mostra negli spazi di viale Alemagna nell’evento «Macef in Town – Design quotidiano» che culminerà con un’asta benefica aperta a tutti il cui ricavato andrà all’Unicef. Si potranno così  acquistare «pezzi» prodotti in serie numerata o perfino in esemplari unici. Ad esempio sarà esposta una macchina per il caffè di Bugatti ricoperta di cristalli o l’ultima statuetta in ceramica rimasta della tiratura di 200 campioni realizzata da Villeroy & Boch per celebrare il bicentenario dell’azienda. E ancora: l’edizione limitata e già esaurita sul mercato delle divertenti e colorate pentole Lollypot di Ballarini. Rimanendo in tema sarà esposta in una teca una preziosa casseruola d’oro: «My Lady», design Claudio Bellini, realizzata da Barazzoni progetti. Per finire domenica 17 alle ore 16 gli oggetti in mostra saranno battuti all’asta (circa 70 lotti) dall’amministratore di Sotheby’s Italia. Tutti i soldi raccolti andranno all’Unicef che li destinerà ai progetti contro la mortalità infantile avviati dall’organizzazione umanitaria in sei Paesi dell’Africa centrale e occidentale.

Macef in town. Triennale. Fino al 17 gennaio. Ore 10.30-20.30 (giov. fino alle 23). Viale Alemagna 6. Tel. 02.48.55.01. www.triennale.it. Ingresso libero.

Il design del mobile quando a Berlino c’era il muro

Quando a Berlino c’era il muro la creatività dei designers era innarestabile

 

È stato lo stile del dopoguerra: da una parte la creatività occidentale, dall’altra il rigore comunista. Oggi tornano a piacere entrambi. E’ affascinante esplorare e comprendere come la stagione della guerra fredda e le tensioni tra patto atlantico e blocco sovietico, abbiano influenzato e alimentato una creazione artistica fatta di ricerca e tecnologia. Un percorso scandito dalle visioni architettoniche della Stalinalee di Berlino est ( Il primo lotto della Karl-Marx-Allee  rappresentò, negli anni cinquanta, l’opera architettonica più ambiziosa della neonata Repubblica Democratica Tedesca, nello stile architettonico stalinista, detto stile “torta nuziale” (Zuckerbäckerstil). Il secondo lotto che costituisce la parte occidentale della strada, venne costruito dal 1959 al 1965 utilizzando uno stile più moderno, e diede l’inizio all’uso su vasta scala delle costruzioni con blocchi prefabbricati) e dai programmi edilizi di Le Corbusier e Gropius a Interbau a Berlino Ovest ( Nel 1957 viene lanciata l’Interbau all’Hansaviertel, nuovo quartiere/esposizione di edifici definitivi, provvisori o solo progettati, basati sul tema dell’unità residenziale. È un’occasione di incontro e confronto unica e, anche se in modo non organico, le architetture realizzate sono di alto livello, in particolare il monoblocco di otto piani progettato da Niemeyer, la casa insolitamente curva di Gropius, il palazzo articolato e ammobiliato di Aalto, la torre a sedici piani di Schwippert. Le Corbusier progetta la sua terza unità d’abitazione, dopo quelle di Marsiglia e Nancy, in un’area vicina all’Olympia Stadion. In occasione dell’Interbau fu anche costruita la Kongress Halle di Hugh Stubbins, divenuta uno dei simboli della modernità di Berlino Ovest. Un grande edificio a sella, immerso nel verde, una specie di astronave pronta al decollo che ancor oggi non dialoga con il resto della città, ma che forse proprio in questo isolamento trova la propria forza e la propria notevole qualità visiva.)

 

Questa dualità di visioni e antagonismi politici la ritroviamo anche nel desiderio di modernità nell’ambiente domestico. Le tensioni creative si moltiplicano per inventare un nuovo habitat caratterizzato da un maggiore benessere Mobili più funzionali, adatti a un appartamento moderno, magari colorati ed esteticamente curati. “La casa è l’espressione di una gara in creatività, da una parte l’Europa e il mondo occidentale, dall’alto il blocco sovietico”. Quando nell’estate del 1989 la galleria Habernoll di Dreieich, vicino a Francoforte, espose una raccolta di oggetti rappresentativi della Repubblica Democratica Tedesca, si scoprì che anche l’Est aveva prodotto pezzi di design curiosi e semplici nella loro forma, oggi ambitissimi dai collezionisti e oggetto di studi

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 DDR Design, Taschen Edizione

la sperimentazione e la ricerca contribuirono a fare entrare per sempre, tra le pareti domestiche, un design confortevole e disponibile a usi diversi: la poltrona Womb (Grembo) progettata da Eero Saarinen nel 1946 e prodotta da Knoll nel 1948, con imbottitura in gommapiuma di lattice La Womb Chair  fu realizzata da Eero Saarinen nel 1948 in esclusiva per Knoll. La seduta fu progettata per facilitare un atteggiamento rilassato, fornendo conforto emotivo e senso di sicurezza, di cui il soprannome Womb (”grembo”) , è stata la prima sedia di materiale plastico prodotta su vasta scala, concepita per accoccolarsi dentro, come in un bozzolo.

 

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Womb Chair

La Womb Chair ispirò molte opere successive come la Egg Chair di Arne Jacobsen ed ora la Slow Chair di Vitra.

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Egg Chair

 Anche Charles e Ray Eames progettarono arredi di forma complessa, ma a prezzi contenuti, dalle sedie in compensato, la cui produzione in serie venne affidata alla Herman Miller, alle poltroncine in fiberglass, i primi mobili realizzati in plastica a vista entrati in produzione negli anni Cinquanta…. Eames, un nome, due persone, Ray e Charles, un sodalizio personale e creativo che li rese un’unica entità inscindibile e difficilmente trattabile separatamente.

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progetto Eames

Charles Eames (1907-1978) e Ray Kaiser (1912-1988) durante tutto il periodo della seconda guerra mondiale, progettarono parti di aeromobili e lettighe in compensato per conto dell’aviazione insieme ad un gruppo di collaboratori. La loro prima serie di mobili prodotti in grande numero, sfruttò proprio l’esperienza acquisita durante la guerra.  Charles e Ray Rames sono tra coloro che hanno contribuito a dare forma al ventesimo secolo americano.
Sia le loro vite che i loro lavori hanno ben rappresentato i movimenti sociali che si andavano delineando al di qua della cortina di ferro.

 

 

Festeggiamo il ventennale della caduta del muro ma il design degli anni della Cortina di ferro è tornato prepotentemente a riempire le nostre cose… Vi propongo una sfida… le foto qui sotto quando sono state scattate? Ora ?? negli anni 60?? 50?? La verità è che la genialità di questi designer NON HA TEMPO

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info by    www.areamobili.com

Milano design in the city sino al 25 ottobre 2009 .. La forma dei sogni

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Sino a  domenica 25 ottobre Milano ospita una nuova manifestazione interamente dedicata agli amanti del design. L’iniziativa si chiama ‘Milano design-in-the-city’, è promossa dal Comune e avrà per protagonisti i migliori negozi e showroom del settore presenti in città.
Una manifestazione che consente ai cittadini e ai turisti che visitano la città in questo periodo di cogliere le idee e il fermento della sperimentazione nonché le atmosfere uniche del Salone del Mobile in momenti che esulano dalla settimana del design. Alcuni eventi in programma: la mostra “R.S.V.P. 1.000 inviti di moda, arte e design” alla DesignLibrary (via Savona, 11),Iniziativa dell’anima culturale dell’evento è la mostra “R.S.V.P. 1000 inviti di moda, arte e design”, costituita da un migliaio di inviti a mostre e
sfilate, relativi soprattutto alle settimane milanesi del Design e della Moda, conservati nel tempo perché belli, insoliti, bizzarri, sorprendenti.
Dal 22 al 27 ottobre 2009 – DesignLibrary Milano, via Savona, 11 .
sabato 24 ottobre dalle 14.00 alle 18.00 (viale delle Industrie, 3 servizio di navette gratuito dal Kartell Flagship Store di via Turati ore 14.00 e 16.00), l’omaggio al Premio Compasso d’Oro presso La Rinascente venerdì 23 ottobre alle 19.00 e l’inaugurazione dell’Archivio Giovanni Sacchi presso lo Spazio Mil (Sesto San Giovanni) venerdì 23 ottobre alle 18.00.

Per informazioni: www.milano-designinthecity.com