Matrimonio d’arte… da ottobre a Lissone nozze anche al museo

 

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Da ottobre ci si può sposare civilmente anche nella splendida cornice del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, in viale Padania 6. Luogo d’arte d’eccellenza che ne corso dell’anno ospita mostre ed eventi dal respiro anche internazionale. Basti pensare all’ ormai noto Premio Lissone, concorso internazionale per giovani artisti emergenti under 35.

 

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Scegliere il museo d’arte contemporanea di Lissone per dire il propriò sì,museo d'arte contemporanea,lissone,matrimonio lissone,sposarsi lissone,matrimonio civile,lissone sposi significa scegliere un ambiente intriso d’arte ove il percorso è segnato da elementi che consentono momenti di sosta quali, in particolare, un sedile continuo che si snoda nello spazio alberato ed un cortiletto con pergolato. Oltre a una vetrata doppia altezza sporgente dalla facciata est, che  costituisce un elemento di filtro per la luce.

museo d'arte contemporanea,lissone,matrimonio lissone,sposarsi lissone,matrimonio civile,lissone sposiAl piano superiore è possibile uscire all’aperto su un terrazzo da cui si può percepire il sistema degli spazi pedonali.  I futuri sposi potranno ricevere informazioni e prenotare il proprio matrimonio presso l’ ufficio di Stato civile del Comune in via Gramsci (secondo piano), oppure contattando il numero 039.7397242. Le tariffe variano da 160 a 400 euro.. tariffe agevolate per i Lissonesi…

 

 

informazione offerta da: www.areamobili.com

Sposarsi a Lissone: Municipio, villa Reati e Museo d’arte contemporanea

Lissone, matrimonio, municipio Lissone, villa Reati, museo d'arte contemporanea, lista nozzeSi dice che l’amore non ha età e quando arriva il momento giusto, l’emozionante giorno del fatidico sì, è importante anche sapere di potersi sposare, per chi desidera un matrimonio civile, anche presso il museo d’ arte contemporaneaLissone, matrimonio, municipio Lissone, villa Reati, museo d'arte contemporanea, lista nozze (MAC) di viale Padania 6 a Lissone. Un ambiente di indubbio valore storico – artistico, sede di mostre d’arte prestigiose. 

Da ottobre 2012, infatti, i matrimoni  potranno essere celebrati, oltre che in Municipio e nella splendida villa Baldironi – Reati di via Fiume, Lissone, matrimonio, municipio Lissone, villa Reati, museo d'arte contemporanea, lista nozzeanche presso il museo d’arte contemporanea di viale Padania. I futuri sposi potranno ricevere informazioni e prenotare il proprio matrimonio presso l’ ufficio di Stato civile del Comune in via Gramsci (secondo piano), oppure contattando il numero 039.7397242 Le tariffe variano da 160 a 400 euro.. tariffe agevolate per i Lissonesi…

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Lissone Lighting Design – Arredare con la luce

Domenica 1 marzo, alle ore 11.00, presso il Museo d’arte contemporanea di Lissone saranno premiati i designer vincitori del Premio Lissone Design LIGHTING DESIGN. In tale occasione verrà, inoltre, inaugurata la mostra di tutti gli elaborati partecipanti al concorso incentrato sul settore dell’illuminazione e sulle sue innovative e altamente tecnologiche applicazioni.  Ulteriori informazioni al sito
www.museolissone.it

RACCOLTA PREMIO LISSONE

Selezione raccolta storica Premio Lissone

Al museo d’arte contemporanea fino a luglio 2008

Esposizione delle opere derivanti dalle edizioni straordinarie dello storico Premio Lissone (1946-1967), che vide esporre a Lissone artisti quali, solo per citarne alcuni, Antoni Tàpies, Emilio Vedova, Mario Schifano, Mauro Reggiani, Piero Dorazio, Karel Appel, François Dufrêne.

Sostenuto dalla più qualificata critica (Giulio Carlo Argan, Pierre Restany, Luciano Caramel…), il Premio Lissone divenne negli anni Cinquanta e Sessanta un vero e proprio punto di riferimento per le più avanzate ricerche artistiche a livello internazionale, anticipando persino le selezioni della Biennale di Venezia.

E’ nel 1946, quando ancora sono laceranti le ferite della guerra e fumanti le rovine, che un manipolo di coraggiosi lungimiranti, i responsabili della Famiglia Artistica Lissonese (associazione culturale lo locale) danno avvio alla prima edizione del Premio Lissone, un premio di arte contemporanea che diventerà negli anni Cinquanta e Sessanta un vero e proprio punto di riferimento per le ricerche artistiche più aggiornate a livello internazionale, paragonabile – naturalmente per la qualità e non per la quantità delle opere esposte – alle più importanti esposizioni quale, in primis, la Biennale di Venezia.
 
La Famiglia Artistica è attiva dal 1934 e i suoi caratteri corrispondono perfettamente a una stagione irripetibile della cultura italiana: quella postunitaria, che vede affiancarsi alle ancor gracili istituzioni pubbliche associazioni private che si assumono responsabilità, iniziative, scommesse, verrebbe da dire, rivolte al nuovo, ispirate ad una non retorica idea di progresso civile.

Attorno al Premio Lissone storico gravitano, negli anni, figure illustri. L’artista Gino Meloni anzitutto, orgoglio artistico della città, Giovanni Fumagalli, pittore e operatore culturale, Guido Le Noci, uno dei più geniali galleristi dell’Europa del Dopoguerra, e poi Raffaele De Grada, Mauro Reggiani, Atanasio Soldati, Dino Formaggio, Renato Birolli, Giulio Carlo Argan, Christian Zervos, Will Grohmann, Franz Roh, Werner Hofmann, Luciano Caramel…
 
E i premiati non sono da meno, sia che appartengano alla scena nazionale (ad esempio Emilio Vedova nel 1959) sia che si affaccino all’internazionale, come sarà per Theodor Werner, Gerard Schneider, Antoni Tàpies, Karel Appel, François Dufrêne, Edo Murtić, José Guinovart, Peter Klasen, per non citarne che alcuni.
 
Da quella attività, un ventennio fervido e pionieristico, è nata la Collezione Storica che  si presenta sino a luglio: frutto di acquisizioni, e di talune donazioni, che intendevano lasciar traccia concreta di eventi – ogni edizione del premio era, di per sé, un grande avvenimento culturale – e che ora ci ricordano una stagione forse irripetibile, della quale il Museo d’arte contemporanea di Lissone vuol essere degno erede.