PREMIO LISSONE: ARREDARE CON LA LUCE

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1. Finalità
Sostenere la giovane creatività nell’ambito del Design
Proporre ai produttori nuove idee di prodotto e nuove opportunità di sviluppo del mercato
Fare di Lissone un polo d’attrazione internazionale di creatività e professionalità nel settore del Design
Promuovere Lissone come centro internazionale di ricerca, sperimentazione e di prototipazione di prodotti legati al mondo del Design

2. Tema
Il tema proposto richiede la progettazione di nuovi concept di prodotto / arredo luminoso e / o corpi illuminanti con riferimento al settore delle nuove tecnologie dell’illuminazione ed alle sue molteplici possibili e innovative applicazioni nel campo dell’interior ed exterior design.

3. Condizioni di partecipazione
Il concorso è aperto a studenti di Università (Facoltà di Design, di Architettura, Ingegneria) e Scuole superiori di Design, a progettisti, artisti, architetti e designer di qualsiasi nazionalità che nell’anno solare 2008 non abbiano ancora compiuto 36 anni di età.
La partecipazione può essere individuale o di gruppo. In questa seconda ipotesi deve essere indicato un capogruppo, che sarà referente per tutti i partecipanti. Per tutti i componenti il gruppo vale il vincolo dell’età.
I progetti devono essere inediti, pena l’esclusione dal concorso. Non sono quindi ammessi progetti in produzione, partecipanti ad altri concorsi o già pubblicati.
Ogni partecipante è tenuto a controllare scrupolosamente i requisiti necessari alla partecipazione. La partecipazione avviene sotto la personale responsabilità del partecipante. I progettisti si assumono ogni responsabilità in merito all’originalità dei propri progetti.
La partecipazione è vietata ai membri della Giuria, ai loro famigliari, ai dipendenti del Comune di Lissone e delle Istituzioni e/o aziende sponsorizzatrici e patrocinanti.
La partecipazione è gratuita.

4. Premi
Tre premi in denaro per un ammontare complessivo di €10.000,00 così ripartiti: € 5.000,00 al 1° classificato – € 3.500,00 al 2° classificato – € 1.500,00 al 3° classificato.
Realizzazione dei prototipi dei primi 6 progetti classificati (altri 4 prototipi potranno essere realizzati se supportati da eventuali sponsor).
Esposizione di tutti i progetti pervenuti presso il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone; la premiazione del concorso avverrà in occasione dell’inaugurazione della mostra.
Tutti i progetti regolarmente ammessi al concorso saranno raccolti su CD o DVD realizzato per l’occasione ed inserito nel catalogo della mostra dei prototipi.
L’Amministrazione Comunale si impegna inoltre a esporre i prototipi realizzati e i relativi progetti presso adeguata struttura in concomitanza con il Salone del Mobile/Salone Satellite o dell’Illuminazione del 2009.

5. Giuria
La commissione, che giudicherà gli elaborati pervenuti ai fini della premiazione, sarà costituita da Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Direttore del Dipartimento Indaco, Politecnico di Milano, da Luigi Cavadini, Direttore artistico del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, da Rag. Sergio Allievi, Presidente di Progetto Lissone S.p.a, oltre che da figure significative del mondo della ricerca e della produzione di impianti di illuminazione.
Il Presidente della Giuria sarà nominato all’interno della stessa e le decisioni saranno prese a maggioranza. Il giudizio della Giuria è inappellabile.

6. Parametri di valutazione
Originalità dell’idea progettuale
Qualità estetiche
Utilizzo di nuove tecnologie illuminotecniche e nuovi materiali, anche in funzione del risparmio energetico
Possibilità dell’oggetto di generare un progetto di sistema
Attenzione alle caratteristiche ergonomiche, di sicurezza e ambientali
Qualità della presentazione complessiva del progetto
Realizzabilità del prodotto/prototipo

7. Termini di consegna degli elaborati
Gli elaborati di progetto dovranno essere consegnati a mano o pervenire a mezzo vettori postali o corrieri entro le ore 11.00 del 20 dicembre 2008 all’indirizzo:

Comune di Lissone
Ufficio Protocollo / Segreteria
Via Antonio Gramsci, 21
20035 Lissone (Milano)

Info: lissonedesign@comune.lissone.mb.it

http://www.comune.lissone.mb.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/107

 

 

RACCOLTA PREMIO LISSONE

Selezione raccolta storica Premio Lissone

Al museo d’arte contemporanea fino a luglio 2008

Esposizione delle opere derivanti dalle edizioni straordinarie dello storico Premio Lissone (1946-1967), che vide esporre a Lissone artisti quali, solo per citarne alcuni, Antoni Tàpies, Emilio Vedova, Mario Schifano, Mauro Reggiani, Piero Dorazio, Karel Appel, François Dufrêne.

Sostenuto dalla più qualificata critica (Giulio Carlo Argan, Pierre Restany, Luciano Caramel…), il Premio Lissone divenne negli anni Cinquanta e Sessanta un vero e proprio punto di riferimento per le più avanzate ricerche artistiche a livello internazionale, anticipando persino le selezioni della Biennale di Venezia.

E’ nel 1946, quando ancora sono laceranti le ferite della guerra e fumanti le rovine, che un manipolo di coraggiosi lungimiranti, i responsabili della Famiglia Artistica Lissonese (associazione culturale lo locale) danno avvio alla prima edizione del Premio Lissone, un premio di arte contemporanea che diventerà negli anni Cinquanta e Sessanta un vero e proprio punto di riferimento per le ricerche artistiche più aggiornate a livello internazionale, paragonabile – naturalmente per la qualità e non per la quantità delle opere esposte – alle più importanti esposizioni quale, in primis, la Biennale di Venezia.
 
La Famiglia Artistica è attiva dal 1934 e i suoi caratteri corrispondono perfettamente a una stagione irripetibile della cultura italiana: quella postunitaria, che vede affiancarsi alle ancor gracili istituzioni pubbliche associazioni private che si assumono responsabilità, iniziative, scommesse, verrebbe da dire, rivolte al nuovo, ispirate ad una non retorica idea di progresso civile.

Attorno al Premio Lissone storico gravitano, negli anni, figure illustri. L’artista Gino Meloni anzitutto, orgoglio artistico della città, Giovanni Fumagalli, pittore e operatore culturale, Guido Le Noci, uno dei più geniali galleristi dell’Europa del Dopoguerra, e poi Raffaele De Grada, Mauro Reggiani, Atanasio Soldati, Dino Formaggio, Renato Birolli, Giulio Carlo Argan, Christian Zervos, Will Grohmann, Franz Roh, Werner Hofmann, Luciano Caramel…
 
E i premiati non sono da meno, sia che appartengano alla scena nazionale (ad esempio Emilio Vedova nel 1959) sia che si affaccino all’internazionale, come sarà per Theodor Werner, Gerard Schneider, Antoni Tàpies, Karel Appel, François Dufrêne, Edo Murtić, José Guinovart, Peter Klasen, per non citarne che alcuni.
 
Da quella attività, un ventennio fervido e pionieristico, è nata la Collezione Storica che  si presenta sino a luglio: frutto di acquisizioni, e di talune donazioni, che intendevano lasciar traccia concreta di eventi – ogni edizione del premio era, di per sé, un grande avvenimento culturale – e che ora ci ricordano una stagione forse irripetibile, della quale il Museo d’arte contemporanea di Lissone vuol essere degno erede.